mercoledì 29 febbraio 2012


NON MERITI LA LAZIO!


SS LAZIO NEWS LOTITO TARESono passati otto anni.Otto anni dall’arrivo di Claudio Lotito alla presidenza della Società Sportiva Lazio.
Nel 2000 la Lazio Cragnottiana(un po’ perché dà fastidio,un po’ per i debiti) inizia la sua fase discendente,la quale,degenera nel 2002 con il default dei bond Cirio.
Cagnotti è,dunque,costretto a lasciare la presidenza della Lazio in mano alle banche e a vendere tutte le sue più grandi stelle.
Arriviamo al Luglio del 2004.Giunto come un re,Claudio Lotito,imprenditore romano(..e romanista!)acquista la Lazio e la salva dal fallimento,ottenendo la rateizzazione in 23 anni dei debiti accumulati.
Nel 2006,poi,supera se stesso,in quanto è il principale colpevole dell’arresto di 4 tifosi Laziali che saranno,più avanti,giudicati innocenti.
Sempre nel 2006,la Lazio paga le sue colpe e viene condannata alla retrocessione in serie B,ma poi,le sarà data una penalizzazione di 3 punti in serie A.
Un altro “gesto indimenticabile”,risale al 2007,quando l’attuale presidente della Società Sportiva Lazio non si presenta al funerale del tifoso Laziale Gabriele Sandri,ucciso dall’agente Luigi Spaccarotella.
Sotto questa presidenza i biancocelesti vincono una Coppa Italia contro la Sampdoria e una Supercoppa Italiana contro l’Inter di Mourinho.
Nella stessa stagione (2009-2010) rischiano di retrocedere e si salvano solo alla penultima giornata di campionato.
Altro motivo di contestazione è l’inarrivabile salto di qualità tanto ambito dai tifosi Laziali.
Per la società capitolina,infatti,il mercato sembra un optional,tanto che si permette di non farlo,o di farlo senza seguire una linea ben precisa.
Già negli anni scorsi,la Lazio è stata umiliata in Europa a causa del NON mercato del suo presidente,e la stessa cosa si sta verificando anche quest’anno.
Dopo aver conquistato,la scorsa stagione,il quinto posto,Lotito non si è degnato di fare acquisti necessari alla permanenza dei biancocelesti in Europa League e,proprio per questo motivo,la Lazio è con un piede e mezzo fuori dalla Coppa.
Nonostante gli arrivi di giocatori che si stanno rivelando essenziali per la prima squadra della Capitale,il rapporto tifosi-società è sempre lo stesso.
La speranza di tutti è che prima o poi qualcuno liberi la Lazio dalle mani di chi non la ama,consentendo,in questo modo,a molti tifosi di tornare allo stadio a sostenere la loro squadra del cuore e di ricreare il tifo che un tempo era guardato con occhi meravigliati da tutto il mondo.
 Clarissa Neri.

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