FORMELLO – Negli ultimi giorni si è acceso un dibattito sui fischi che i tifosi biancocelesti hanno riservato dal giorno del suo arrivo, all’ultimo arrivato Antonio Candreva. Le sue parole di qualche tempo fa nei confronti della Roma e di Totti, non possono essere infatti cancellate dalla memoria del tifo laziale, un marchio di fabbrica che sta condizionando pesantemente questo inizio di avventura del giocatore con la sua nuova squadra. Oggi, a Formello, potrebbe essersi aperto un piccolo spiraglio verso una sorta di “conciliazione” tra tifosi e Candreva, un gentleman agreement per il bene comune: la Lazio. Al suo ingresso nel centro sportivo biancoceleste infatti, il centrocampista ex Cesena è stato come sempre accolto con mormorii e scetticismo, e così un tifoso gli si è avvicinato e con grande spontaneità gli ha chiesto: “Antonio, ma perché non ci dici un Forza Lazio?”. Detto fatto, Candreva non ci ha pensato due volte e affacciandosi dal finestrino ha accontentato la richiesta del supporter pronunciando le fatidiche parole: “Forza Lazio, cercherò di dare il massimo e vi conquisterò”. Certo, questo non cancella quanto detto in passato, poi negato nella conferenza stampa di presentazione, ma è un primo passo verso una pace che non può far altro che giovare alla squadra. I tifosi hanno apprezzato il gesto, e così, quando l’autore della prima richiesta si è voltato ed ha detto a tutti “ragazzi dobbiamo sostenerlo perché adesso indossa la maglia della Lazio”, i presenti hanno raccolto l’invito ed hanno iniziato ad applaudirlo. Sicuramente una bella scena, che potrebbe dare a Candreva quella tranquillità che gli è inevitabilmente mancata fino a questo momento, e che potrebbe, chi lo sa, dargli quella carica in più proprio in vista del derby. Oltre al centrocampista romano, sono giunti a Formello anche gli altri giocatori tra cui Brocchi che è stato oggetto di molti cori come ad esempio “Cristian torna presto”, e soprattutto Miroslav Klose, di rientro dalla partita con la Nazionale, che è stato come sempre osannato e sommerso dall’affetto dei tifosi con i quali si è soffermato a firmare molto autografi. Piano piano sono passati tutti e non hanno potuto evitare “l’assalto” dei tifosi che a pochi giorni dalla Partita con la “P” maiuscola, hanno voluto far sentire il loro calore. E così si è potuto sentire Konko tentare di rassicurare tutti, “cercherò di esserci per il derby”, o la carica di Mauri “sono prontissimo per questa partita”, la consapevolezza di Biava “sappiamo cosa significhi e quanto sia importante”, fino ad arrivare alla sfrontatezza e l’irriverenza del giovane Rozzi “se gioco? Magari ce casca il mister”. Umori e sensazioni che solo una partita come il derby può creare, emozioni che stanno facendo stringere sempre di più la tifoseria alla squadra, perché è proprio in queste partite, ancor più che in altre, che la Lazio dovrà scendere in campo anche con il dodicesimo uomo…
Fonte: lalaziosiamonoi

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