martedì 6 marzo 2012

  Il derby di Macheda in Curva: "E' stato bellissimo, volevo portare anche Cissè"



L'aveva promesso e l'ha fatto, Kiko Macheda: ha vissuto il derby in Curva Nord, come non faceva da tanto tempo. L' emozione della vittoria è ancora viva soprattutto per lui, laziale vero.  
L'attaccante classe '91 di proprietà del Manchester United, oggi in forza al QPR, è cresciuto nel settore giovanile della Lazio, da giovanissimo ha lasciato Roma per l'Inghilterra, la proposta fu troppo allettante. Ma il suo cuore è biancoceleste, questo derby l'ha voluto vivere in Curva insieme ai suoi amici. La decisione è arrivata in settimana: "Mercoledì il mister ci ha detto che avremmo avuto la domenica libera, niente allenamento. Così ho deciso di venire a vedere il derby. Ho fatto tutto in giornata, sono partito da Londra in mattinata e sono rientrato di sera." Ha colpito la scelta di aver voluto seguire la partita proprio in Curva Nord: "Era tanto tempo che non vedevo un derby in Curva, ci tenevo a tornare, a stare in mezzo ai tifosi. E' stato bellissimo, un'emozione forte. Ero con alcuni amici e con mio cugino, che in Curva ci va ad ogni partita della Lazio." Ha provato a portare anche l' amico Djibril Cissè, sarebbe stato il delirio: "Gliel'ho detto, ma Djib aveva già preso altri impegni, non poteva venire. Ha visto la partita in diretta televisiva, era contento per il successo della Lazio, ne abbiamo parlato ieri prima di riprendere gli allenamenti."  Macheda ha sofferto durante il derby, proprio come tutti i laziali intorno a lui nel settore più caldo del tifo biancoceleste: "Ho sofferto tanto, soprattutto sull'uno a uno. Dovevamo vincere per forza, undici contro dieci sarebbe stato insopportabile il pareggio. Poteva finire anche con due o tre gol di scarto. Sul pareggio è stata dura, ma tutta la squadra della Lazio ha dimostrato la sua forza. Sono stati bravi a cercare e aspettare il secondo gol con calma". Kiko è rimasto molto colpito dalla prova dei ragazzi di Edy Reja: "Mi ha impressionato il centrocampo della Lazio, ma tutta la squadra merita di essere elogiata. Hanno giocato una grande partita in blocco, altrimenti non avrebbero portato a casa la vittoria nel derby. Nelle sfide di questo tipo serve la prestazione di tutti". Macheda gioisce ed è innamorato della Lazio ma, per quanto riguarda la sua situazione personale, la sua esperienza in prestito non sta andando benissimo: "Così e così, appena sono arrivato è cambiato l'allenatore e hanno preso altri due attaccanti, non sto giocando molto". Inutile nascondere (e in fondo non l'ha mai fatto) che il suo vero sogno è quello di poter vestire, un giorno, la maglia biancoceleste: "Un giorno mi piacerebbe tornare, l'ho sempre detto, ma non so ancora quale sarà il mio futuro. Con il Manchester United ho un contratto sino al 2014, a giugno rientro per fine prestito e vedremo cosa succederà".

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