''Contro i bianconeri? Vinceremo… Possiamo essere i primi a battere la Juve, e' una motivazione unica. Non firmo per il pareggio, vogliovincere e rischio tutto per riuscirci''. Queste le parole di Lucho alla vigilia del match. Spavalderia, presunzione, millanteria, illusione…. Insomma siamo alle solite!!! i ‘soliti’ proclami e le ‘solite’, puntuali smentite accompagnate dalla ‘solita’ “cantonata”domenicale …
Eppure ieri, non è mancato proprio nulla. Alla disastrosa prestazione che ha visto capitolare la squadra giallorossa dopo soli 3 minuti di gioco, non sono mancate neanche le polemiche…
Mentre Osvaldo, ai microfoni della Sanipoli, grida la sua rabbia nei confronti di Bergonzi: “Ha indirizzato la gara, con lui non si può parlare. Mi sono sentito preso in giro, mi rideva in faccia, ha fatto il fenomeno perché quando ci parli sembra di parlare con il Padre Eterno… (che poi, udire dalla bocca di Osvaldo la parola “fenomeno” fa un certo effetto..), il piccolo Lamela nel frattempo, dimostra che la “scuola Totti” sta sortendo i suoi effetti.. Al quarantunesimo della ripresa, quando Lichtsteiner gli mostra quattro dita, Lamela risponde con uno sputo che va a colpire lo svizzero sul petto. Nonostante le smentite del “LAMALamela”, è la prova tv a inchiodarlo: molto probabilmente saranno 3 le giornate di stop. Ma Lucho non ci sta e difende l’argentino: “Non era uno sputo, aveva qualcosa in bocca…” Già..qualcosa in bocca.. !!
E mentre il tecnico della cantera giallorossa continua ad arrampicarsi sugli specchi, assolvendo il gesto di Lamela ma condannando quello di Litchsteiner: “Brutto il gesto di Lichtsteiner. E’ brutto che un calciatore di questo livello che vince 4 a 0 faccia questa cosa”, qualcuno gli ricorda che in passato anche il Capitano si rese protagonista di un gesto simile. Totti infatti, fece lo stesso con lo juventino Tudor (“Quattro, zitti e a casa”, parole accompagnate dalla mano del capitano dopo una quaterna ai bianconeri all’Olimpico). Così Luis Enrique, messo spalle al muro ha così tergiversato:“Non è bello quello che ha fatto Lamela. Due gesti bruttissimi.. Si deve rispettare l’avversario.”
Insomma il romanista è passato da “Annamo a vince a Torino” a “ La Juve è la prima del campionato e poi a noi ce mancava er Capitano..!”.. e mercoledì il copione sarà il medesimo. Fischi assordanti e buuu all’annuncio di ogni giocatore ma siamo certi che al primo gol che magari porterà la firma di Osvaldo o del capitano, dalla “Suddee” si alzerà il solito coro “Grazie maggggica Roma…” accompagnati dai soliti proclami del giorno dopo “Annamo in Championse Ligghe..”
Cittaceleste.it
Nessun commento:
Posta un commento