
La Fiorentina freme, Firenze sorride. Finalmente, il sorriso, nella città di Dante. Vincenzo Montella e una squadra rniforzata capillarmente e nei reparti giusti ora fa sosgnare il popolo viola. La sfida con la Lazio, l’altra rivelazione del campionato, è alle porte. La Fiorentina freme, dai calciatori ai dirigenti, vincere per continuare a sognare. Q ueste le parole di Nenad Tomovic: “Petkovic? E’ serbo come me ma non lo conoscevo molto, ha avuto un ottimo impatto con la Lazio ma speriamo che domenica. Klose? E’ un grandissimo giocatore che gioca sempre ad alti livelli, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi senza avere paura di nessuno”.
All’evento che si è svolto a Firenze per “Save the Children” ha preso la parola anche Mattia Cassani: “Il nostro percorso fin qua è stato positivo, serve una vittoria prestigiosa per dare una sterzata al nostro campionato. Non dimentichiamo che siamo un gruppo completamente nuovo e possiamo solo crescere”.
Anche Manuel Pasqual ha espresso il suo giudizio sulla sfida di domenica con i biancocelesti: “Contro la Lazio è una partita importante per dar seguito ai risultati e mettersi alle spalle la prestazione opaca di Verona - riporta violanews.com - Se dovessimo vincere potremmo rilanciarci ad alti livelli e poter ambire ad obiettivi importanti. La Lazio è un’ottima squadra che fa un bel gioco, ma in casa pensiamo di potercela giocare con tutti”.
Infine parola all’Amministratore Delegato della società viola Sandro Mencucci, anche lui intervenuto a margine dell’iniziati Save the Children: “La Lazio? Ieri si è un po’ risparmiata, vuol dire che ci temono. Su Klose a tutti noi tifosi rimane indelebile l’episodio di Bayern-Fiorentina, ma va accettato il verdetto del Cartellino Viola, deciso da una giuria indipendente. In effetti la formazione nostra la faranno i cartellini: sono stati tanti e forse anche mal assegnati, ma abbiamo una rosa competitiva e sono convinto che faremo bene. Le parole di Lotito? Dobbiamo svincolarci da questa mentalità antica di pensare che se uno è stato penalizzato poi sarà favorito, non è un modo professionale di affrontare la situazione.
C’è fermento in casa Viola. I ragazzi di Montella, reduci dallo stop in casa del Chievo Verona finito con le proteste riguardanti l’operato dell’arbitro, domenica ospitano la Lazio per cercare di rialzare la testa, ma soprattutto per ottenere una vittoria di prestigio contro una grande del campionato italiano. Alla sfilata di dichiarazioni che stanno accompagnando l’attesa dell’evento, si sono aggiunte anche quelle del centrocampista Borja Valero, che in una lunga intervista rilasciata a La Repubblica, presenta anche il match contro i biancocelesti. “Partita dura ma in casa abbiamo le nostre carte da giocare”. Queste le parole del regista spagnolo, un po’ in controtendenza con lo spiccato ottimismo dei suoi compagni e consapevole che quello che attende la Fiorentina non sarà un impegno facile, anzi.
Dopo la sfortunata trasferta greca la Lazio dovrà affrontare una altra trasferta ostica, quella di domenica a Firenze contro i gigliati di Montella. Fiorentina che dall’inizio di stagione si è assicurata le prestazioni di Emiliano Viviano, fiorentino doc, tifoso viola, ma soprattutto grande numero uno. Il portierone tifoso ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva al Corriere dello Sport, tra i temi trattati non poteva mancare qualche domanda sulla sfida di domenica contro i biancocelesti. La prima battuta di Viviano è sull’assenza di Marchetti, forse un vantaggio per i viola:”Non lo so se sia un vantaggio, certo è uno dei portieri di difficili da superare”.
Poi prosegue parlando di Alvaro Bizzarri, portiere che si ritroverà contro domenica:”Un argentino che sa rischiare, che sta alto e che ha saputo trasmettere fiducia alla squadra”.
Il portiere nato a Fiesole ha grande considerazione dell’undici biancoceleste, ma non ha paura, sicuro dei mezzi dei suoi:”La Lazio è una squadra forte, ma lo siamo anche noi”. Quando gli viene chiesto chi sia il giocatore più pericoloso e il punto di forza della Lazio, Viviano risponde secco, senza dubbi:”Klose”.
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