Il responsabile della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino non può che parlare sulle frequenze di Lazio Style Radio di Paul Gascoigne, delle ore passate con la stella inglese: "Una giornata particolare, dall'arrivo di Paul, con quello scherzo iniziale, mi avevano detto che i passeggeri erano finiti, e lui non c'era. L'ho visto spuntare col sorriso, io ho ripreso fiato, poi la giornata insieme, gli aneddoti che racconteremo, la prima parola che mi ha detto in assoluto non è ripetibile. La collana di emozioni di questi momenti si sviluppa dai più giovani, che lo hanno visto solo nei filmati, a chi l'ha visto giocare, è una leggenda indimenticabile, ma le sorprese non sono finite, vi darò nei prossimi giorni novità importanti. Questa mattina alle 12.05 l'ho accompagnato, in quest'ultimo abbraccio ci siamo detti delle cose, vedremo, non è finita qui. Non dimenticherò mai la grande gioia di vedere tutti i tifosi durante giro di campo, volti commossi, lacrime agli occhi, la porterò dietro anche quando quest'esperienza alla Lazio sarà finita per me. Ringrazio Paul, tutti quelli che sono venuti allo stadio e non hanno voluto mancare nonostante l'orario improponibile, scelto dall'Uefa, tutti quelli che si sono presi il giorno di lavoro, hanno fatto sacrifici perchè volevano esserci". Si è soffermato sul forfait all'ultimo minuto di Mauro Zarate: "La verità non nasconde necessariamente un caso. La risposta dell'allenatore è stata chiara, si parla in maniera collettiva, l'allenatore sceglie in base a quello che vede in settimana, Mauro è molto sereno, si allena, lavora, ha un fastidio fisico, non ci sono casi. Non c'è nessun caso Zarate. Ci sono scelte fatte a livello tecnico-tattico". Da più parti si levano voci indignate per il trattamento mediatico riservato ai tifosi della Lazio, pare in maniera ingiustificata, causa notte di follia a Campo de' Fiori: "Parleremo di quel che è successo prima di Lazio-Tottenham in maniera approfondita lunedi, prima vorrei avere un paio di riscontri sulla mia scrivania. Tutto quel che è successo o è stato detto non passa e va. Ci vuole rispetto per la gente, per la storia che rappresenta chi è seduto sul seggiolino, dal più giovane al più vecchio. Ne voglio parlare lunedi perchè voglio parlare di una certa cialtroneria che abbiamo visto. Per gli atti formali c'è un timing da rispettare".
venerdì 23 novembre 2012
De Martino promette: "Con Gazza non è finita qui... I laziali meritano rispetto!"
Il responsabile della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino non può che parlare sulle frequenze di Lazio Style Radio di Paul Gascoigne, delle ore passate con la stella inglese: "Una giornata particolare, dall'arrivo di Paul, con quello scherzo iniziale, mi avevano detto che i passeggeri erano finiti, e lui non c'era. L'ho visto spuntare col sorriso, io ho ripreso fiato, poi la giornata insieme, gli aneddoti che racconteremo, la prima parola che mi ha detto in assoluto non è ripetibile. La collana di emozioni di questi momenti si sviluppa dai più giovani, che lo hanno visto solo nei filmati, a chi l'ha visto giocare, è una leggenda indimenticabile, ma le sorprese non sono finite, vi darò nei prossimi giorni novità importanti. Questa mattina alle 12.05 l'ho accompagnato, in quest'ultimo abbraccio ci siamo detti delle cose, vedremo, non è finita qui. Non dimenticherò mai la grande gioia di vedere tutti i tifosi durante giro di campo, volti commossi, lacrime agli occhi, la porterò dietro anche quando quest'esperienza alla Lazio sarà finita per me. Ringrazio Paul, tutti quelli che sono venuti allo stadio e non hanno voluto mancare nonostante l'orario improponibile, scelto dall'Uefa, tutti quelli che si sono presi il giorno di lavoro, hanno fatto sacrifici perchè volevano esserci". Si è soffermato sul forfait all'ultimo minuto di Mauro Zarate: "La verità non nasconde necessariamente un caso. La risposta dell'allenatore è stata chiara, si parla in maniera collettiva, l'allenatore sceglie in base a quello che vede in settimana, Mauro è molto sereno, si allena, lavora, ha un fastidio fisico, non ci sono casi. Non c'è nessun caso Zarate. Ci sono scelte fatte a livello tecnico-tattico". Da più parti si levano voci indignate per il trattamento mediatico riservato ai tifosi della Lazio, pare in maniera ingiustificata, causa notte di follia a Campo de' Fiori: "Parleremo di quel che è successo prima di Lazio-Tottenham in maniera approfondita lunedi, prima vorrei avere un paio di riscontri sulla mia scrivania. Tutto quel che è successo o è stato detto non passa e va. Ci vuole rispetto per la gente, per la storia che rappresenta chi è seduto sul seggiolino, dal più giovane al più vecchio. Ne voglio parlare lunedi perchè voglio parlare di una certa cialtroneria che abbiamo visto. Per gli atti formali c'è un timing da rispettare".
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