martedì 27 novembre 2012

Inghilterra, dai tifosi del West Ham cori antisemiti contro il Tottenham

Inghilterra, dai tifosi del West Ham cori antisemiti contro il Tottenham

Durante il derby londinese di Premier League, nuovi episodi di razzismo contro gli Spurs dopo i fatti di Roma, stavolta da parte dei sostenitori degli Hammers. La Federcalcio apre un'indagine. Il club: "Massima collaborazione, attueremo le misue più dure possibili contro i responsabili"
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LONDRA - Ancora episodi di antisemitismo ai danni del Tottenham. Dopo i fatti avvenuti a Roma la settimana scorsa (tifosi inglesi aggrediti in un pub da un gruppo di teppisti la sera prima della partita) ieri pomeriggio ci sono state nuove sconcertanti manifestazioni di razzismo. Durante il derby londinese con il West Ham valido per la tredicesima giornata di Premier League, infatti, i tifosi degli Hammers hanno prima cantato canzoni inneggianti a Adolf Hitlel, per poi simulare il sibilo del gas in riferimento ai campi di sterminio. Tra i cori andati in scena allo stadio, anche "Noi possiamo pugnalarvi ogni settimana", "c'è un solo Paolo di Canio" e l'agghiacciante "Adolf Hitler sta venendo a prendervi".

Gli allenatori delle due squadre, dopo la partita, hanno preferito non commentare. "Non li ho sentiti. Non sento quello che dicono o fanno i tifosi quando sono concentrato sul mio lavoro durante una partita. Commenterò quando avrò ascoltato ciò che hanno detto", ha affermato Sam Allardyce, tecnico del West Ham. "Preferisco non rovinare la performance della mia squadra con una situazione del genere", le parole di Andre Villas-Boas, manager del Tottenham. "E' nota la rivalità che c'è tra il Tottenham e il West Ham e finché questa non sconfina nella stupidità è una fantastica rivalità fra due club di Londra". La Federcalcio inglese però ha annunciato l'apertura di un'indagine per accertare i fatti.

In una nota ufficiale, il West Ham garantisce la massima collaborazione alle autorità inglesi nell'inchiesta sui "cori inadeguati e sul comportamento di un piccolo numero di tifosi" durante la partita contro il Tottenham. "Il West Ham United attuerà le misure più dure possibili contro i tifosi, tra cui il divieto a vita di ingresso alle partite, colpevoli di comportamenti categoricamente non tollerati dal club", si legge ancora nella nota. "Durante le 46 partite della scorsa stagione - ricordano il Hammers - il West Ham United non ha alcun arresto per razzismo o violenza. Nell'essere sorpresi di aver assistito a tali episodi, la società andrà ad esaminare qualsiasi prova disponibile per individuare i responsabili di tale condotta e intraprendere l'azione appropriata".

Una presa di posizione netta e senza ambiguità giunta però all'indomani del derby perso, dopo aver letto le dure critiche che la stampa britannica aveva rivolto al club londinese. Spetterà adesso alla Fa, nel caso l'inchiesta stabilisse responsabilità specifiche da parte della società, stabilire la sanzione che potrebbe essere anche la squalifica del campo. Una punizione che gli stessi tifosi del Tottenham però ritengono eccessiva. "La stragrande maggioranza dei tifosi del West Ham sono persone per bene e sarebbe ingiusto punirli per qualcosa commesso da un numero di tifosi relativamente limitato", le parole di Bernie Kingsley, presidente del Tottenham Supporters' Trust.

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