giovedì 21 febbraio 2013

È la notte di Hernanes, la Lazio si aggrappa alle sue giocate


La Lazio si aggrappa a Hernanes. In mancanza di Klose è lui il giocatore di maggior qualità che deve caricarsi la squadra sulle spalle ed estrarre dal cilindro le giocate vincenti. Già all’andata nella posizione di regista ha fatto impazzire la difesa del Borussia Moenchengladbach, regalando a Kozak l’assist del 3-3 finale. Oggi tutto l’ambiente si aspetta dal profeta una grande prestazione. Come ricorda l’articolo sul Corriere dello Sport di Daniele Rindone, dopo il gol nei preliminari con il Mura, il centrocampista brasiliano non ha più segnato in Europa. È tempo di tornare ad essere incisivi in coppa come lo è in campionato. Hernanes tiene molto all’Europa League, la Lazio è da ben dieci anni che non raggiunge almeno gli ottavi di finale di una competizione europea, passare il turno significherebbe entrare nella storia.  Il momento difficile della squadra non lo spaventa. Una volta disse: “Io ormai ho capito come funziona questa squadra, ha dei periodi in cui arriva a grandi livelli, poi cala un pochino, ma ritorna in alto”. Al terzo anno di Lazio il profeta è diventato ormai un leader della squadra. Vuole sempre giocare, nemmeno l’infortunio alla testa lo ha fermato: “Non mi piace stare fuori. Per costringermi a non giocare deve esserci una causa di forza maggiore. La verità è che mi sento molto bene dopo essere stato fermo, non sono preoccupato quando gioco, il casco mi fa sentire protetto” , disse dopo il match col Borussia.  Il palcoscenico europeo lo carica, la Lazio conta sulle sue giocate per passare il turno. D’altronde quando gira lui, gira tutta la squadra

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