lunedì 18 febbraio 2013

Petkovic: a Siena per la svolta


I biancocelesti al Franchi vogliono ritrovare la vittoria dopo 4 gare


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A Siena per la svolta. In una domenica più che mai atipica, con rifinitura al mattino e partenza per la Toscana nel primo pomeriggio mentre la serie A è in campo, l’ordine lanciato da Vladimir Petkovic ai propri uomini è chiaro, deciso e inconfondibile. Dopo 4 partite senza vittoria - 2 sconfitte e altrettanti pareggi - per la Lazio è arrivato il tempo di ritrovare i tre punti in campionato per inseguire il sogno Champions, ancor più vivo dopo i risultati del weekend: i biancocelesti devono sfruttare gli assist forniti da Roma e Sampdoria per avvicinare Juventus e Napoli, per ora distanti 11 e 8 lunghezze.
L’occasione è grande, le buone prestazioni contro Napoli e Borussia hanno accresciuto la fiducia del gruppo, ma ora serve la vittoria e la trasferta di Siena non è certo una gara semplice da affrontare. «Siamo tornati sui livelli di qualche tempo fa - ha riconosciuto Petkovic - ma possiamo e dobbiamo ancora migliorare: vincere a Siena è fondamentale per imprimere la svolta a un periodo felice, ma non ottimo dal punto di vista dei risultati. I 3 punti persi dalla Juve? Non possiamo averli noi, dunque non ci interessano: dobbiamo concentrarci sulla nostra prestazione, dobbiamo affrontare un avversario difficile e in gran forma».
Il Siena, in effetti, sta giocando molto bene. L’inserimento di Emeghara ha dato nuova linfa agli uomini di Iachini, ancora lontani dalla quota salvezza per colpa della penalizzazione ricevuta per il calcioscommesse, ma capaci di raccogliere 7 punti nelle ultime 4 gare, battendo tra l’altro l’Inter in casa. E al Franchi, se non bastasse, la Lazio ha colto una sola vittoria negli ultimi otto precedenti: «La tradizione negativa è un ulteriore allarme - ha spiegato Petkovic - bisogna affrontare la partita col giusto approccio. Dobbiamo dare il 120 per cento per vincere, l’ho già ripetuto ai giocatori».
Petkovic non si fida del Siena e fa bene, anche perché la Lazio ha già perso tanti punti contro le «piccole»: «Ci è mancata anche un po' di fortuna - ha osservato il tecnico bosniaco - ma dobbiamo essere bravi a cercarla e provocarla. In che modo? Per esempio restando concentrati in difesa: concediamo poche occasioni agli avversari, ma prendiamo tantissimi gol su palla inattiva e non per ragioni tattiche, quanto per la mancanza della giusta cattiveria».
L’indicazione è chiara, ora bisogna solo eseguirla. «Dopo le partite europee c’è sempre qualche difficoltà - ha ammesso Petkovic - anche la Juventus l’ha dimostrato. Chi gioca una volta a settimana ha tutti i vantaggi, ma noi non abbiamo scuse, dobbiamo lottare per la Champions fino in fondo: abbiamo voluto la bicicletta, ora dobbiamo guidarla». Una prospettiva che non spaventa affatto il tecnico bosniaco: «Il Milan ci ha raggiunto al 3° posto? Le altre squadre vengono mandate avanti per interessi diversi, mentre la Lazio è da sempre trattata come una piccola. Ma noi seguiamo la nostra strada e cerchiamo di migliorare: ciò che conta sono soltanto i punti». E i tre in palio a Siena sono davvero fondamentali.

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