lunedì 5 marzo 2012

Garrido e Biava rivivono il derby: "Quello di Roma è speciale...Sotto la Nord abbiamo visto un gradito spettatore..."


Fonte: Ivan Pantani - LaLazioSiamoNoi.it

© foto di Alberto Fornasari
Il giorno dopo un derby vinto a un sapore speciale. La difesa nella partita contro la Roma ha tenuto bene, anche grazie all’apporto del difensore centrale Giuseppe Biavaed al terzino Javier Garrido. L’italiano e lo spagnolo sono intervenuti ai microfoni di Lazio Style Radio per rivivere insieme agli ascoltatori biancocelesti le emozioni della stracittadina più sentita al mondo. “Sono partite bellissime –inizia a raccontare Garrido- che tutti vedono e giocarle da titolare è emozionate. Quando sei in campo pensi solo a fare bene, a dare tutto il meglio”. Il basco spende parole d’elogio per il suo compagno di reparto Biava. “Beppe è un grande professionista, è sempre pronto ad aiutarmi ma ringrazio tutti i miei compagni. La partita di ieri, è il simbolo di quanto la Lazio sta facendo in tutta questa stagione”. Il triplice fischio dell’arbitro ha decretato l’inizio della festa laziale. “Quando l’arbitro ha fischiato la fine della gara, tutti insieme siamo andati sotto la Curva per celebrare questa vittoria. E’ una sensazione troppo bella, grazie a Dio ne abbiamo vinti due in questa stagione”. Garrido ha già vissuto il derby di Manchester, ma quello di Roma non ha eguali. “Ieri ho detto che, quando due squadre si incontrano in un derby, si vive con grande intensità. Qua a Roma si vive in una maniera speciale, già due settimane prima il tifoso inizia a parlare di questa partita”Contro il Bologna sarà regolarmente in campo. “Io sono sempre pronto per quando il mister decide di chiamarmi, mi sento nella migliore forma possibile”.
Continua con la disamina della giornata di ieri Giuseppe Biava, una delle colonne della difesa della Lazio. “Abbiamo lottato, abbiamo fatto bene e siamo molto contenti. Soprattutto per ragazzi come Garrido e Scaloni che anche se non giocano molto, poi si fanno trovare pronti”. L’ex genoano svela un piccolo retroscena di fine gara. “Quando siamo andati sotto la Curva dopo il triplice fischio e, quando siamo rientrati una seconda volta per ritornarci, è stato emozionante. Tra l’altro in Curva abbiamo avvistato Tommaso Berni, è stata una sorpresa incredibile vederlo in mezzo ai tifosi, ci ha fatto piacere. Speriamo di regalare altre gioie come questa ai tifosi”. Ma l’ambizione del club capitolino non si ferma di certo a un derby vinto. “In casa della Roma erano 14 anni che non si vinceva, quindi è ancora meglio. Poi vincerne due su due, mi sembra che solo Eriksson c’era riuscito. Non vogliamo fermarci qua, vogliamo fare una serie più lunga. Aspettiamo il prossimo derby per cercare di continuare così”. Ora c’è il Bologna domenica da affrontare. “Domenica abbiamo una partita difficile col Bologna che è in salute. Siamo però un’ottima squadra che può giocarsi le sue chance da qua in avanti”.

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