Scritto da Dario Falchi
“In ogni famiglia ci sono dei piccoli problemi e delle divergenze, anche quelle migliori. Il presidente giustamente si era mosso su altre piste, aveva sul tavolo le mie dimissioni ed ha preso la scelta migliore. Adesso abbiamo chiarito e spero che andremo avanti a lungo assieme. Ora mi dimetto ancora visto che abbiamo vinto? Dovrei dimettermi ogni quindici giorni allora facendosi una rista. " Il nostro progetto iniziale era creare una compagine per migliorare lo scorso anno. Quest’anno volevamo centarre la Champions, sapevamo che non sarebbe stata facile. Abbiamo allontanato un po’ la Roma, ci sono l’Udinese ed il Napoli con noi. Temo soprattutto il Napoli, ha grandi qualità e grandi mezzi, speriamo siano distratti per la Champions. L’Udinese ha l’Europa League, che noi abbiamo abbandonato a malincuore, ma avevamo tante assenze. Dobbiamo fare i complimenti a questa rosa di grandi giocatori. Non ho mai risentito l’assenza di uno o dell’altro”.
Sui cori razzisti dalla nord: “Il quarto uomo aveva chiesto di smettere, io non potevo andare sotto la Curva a chiedere di smettere, ma sono molto amareggiato perché queste cose non devono succedere”.
Sui cori razzisti dalla nord: “Il quarto uomo aveva chiesto di smettere, io non potevo andare sotto la Curva a chiedere di smettere, ma sono molto amareggiato perché queste cose non devono succedere”.
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