
Per l’Europa League, per San Valentino, ma anche per le magnifiche sorti e progressive del calcio italiano. Inter, Napoli e Lazio riprendono il cammino nella coppa minore, dopo aver superato di slancio il primo turno (è caduta solo l’Udinese): stasera sono in campo per l’andata dei sedicesimi, scrive l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, con ritorno giovedì 21. Ottenere risultati positivi conta per il prestigio, per l’immagine e ben poco per i bilanci rispetto alla Champions (vincere l’Europa League regala circa 10 milioni, comunque non da buttare), ma soprattutto per il ranking Uefa: per la prima volta negli ultimi anni, l’Italia (pur sempre quarta dietro spagnoli, tedeschi e inglesi) tallona a un decimo di punto l’Inghilterra nella classifica stagionale, grazie ai risultati di Juve e Milan in Champions ma anche all’Europa League. Continuare così vorrebbe dire che un piccolo segnale di rinascita c’è, e potrebbe tornar buono in futuro (ma non prima del 2016) per riavere la quarta squadra in Champions. Intanto il pubblico non sembra scaldarsi: per Inter-Cluj a San Siro si prevedono poche migliaia di spettatori, infatti verrà aperto solo il primo anello; per Napoli-Victoria Plzen venduti 20000 biglietti, che per Napoli non sono moltissimi, ma domenica c’è anche Napoli-Samp e non si può passare la vita a spendere soldi allo stadio (tra l’altro per il San Paolo c’è un pericolo di agibilità per le competizioni Uefa dal
prossimo anno). L’Inter ospita i rumeni del Cluj, allenati in passato dagli italiani Bergodi, Trombetta e Mandorlini, usciti dalla Champions solo per lo scontro diretto col Galatasaray nel girone del ManUtd, scrive l’edizione odierna del quotidiano La Repubblic: «E’ una squadra che ha vinto a Old Trafford, anche se poi ha perso qualche giocatore nel mercato di gennaio. Non li sottovaluteremo». Per l’Inter si apre un ciclo terribile al termine del quale capiremo molto di più dei nerazzurri: quattro gare in dieci giorni, e l’ultima è il derby. Il Napoli negli ultimi anni è sempre uscito al primo turno di eliminazione diretta dopo essersi qualificato nella prima fase, così Mazzarri non vuole sorprese e intanto apre all’ipotesi di un rinnovo per la prossima stagione: «Manderò in campo la migliore formazione per andare avanti. De Laurentiis? Siamo in rapporti splendidi». Giocano Cavani, capocannoniere anche in Europa League (7 gol, oggi è pure il suo compleanno), e il nuovo acquisto Rolando. La Lazio, che non raggiunge gli ottavi di una coppa dal 2003, è ospite del Borussia Moenchengladbach, seguita da 1500 tifosi.
Nessun commento:
Posta un commento